Istria
Potete abbracciare con lo sguardo tutta una moltitudine di varietà, dal bianco candido delle vicine montagne, all’ondeggiare delle vigne e dei campi verdi, i colli e le vallate, i lembi di terra con uliveti e vigneti che si alternano, per raggiungere l’azzurro del vicino mare. Dopo esservi immersi in queste meraviglie, avvicinandovi del tutto, rimarrete stupefatti da ogni suo dettaglio, ogni particolare, le facciate delle chiese, i portali delle città, le vie rurali con i cortili, archi e ballatoi, il gorgoglio vivace del ruscello e la radura con le ciliegie in fiore.

Informazioni generali
- Superficie: 2820 km2
- Numero di abitanti: 206.344
- Centro economico: Pula-Pola (58.594 abitanti)
- Centro amministrativo: Pazin-Pisino (9.227 abitanti)
- Mare: La temperatura più bassa del mare si ha in marzo, quando varia dai 9,3°C agli 11,1°C, quella più alta è in agosto, quando è tra i 23,3°C e i 24,1°C.
La salinità dell’acqua è di circa il 36 – 38 permille. - Fiumi: Mirna-Quieto, Dragonja-Dragogna e Raša-Arsa
- Lunghezza della costa: 445,1 km (la costa frastagliata è lunga il dopppio della rete stradale) La costa occidentale dell’Istria è lunga 242,5 km e con le isole 327,5 km (178,1 M).
La costa orientale è lunga 202,6 km e con gli isolotti raggiunge i 212,4 km (114,5 M). - Vegetazione: L’Istria è la maggiore oasi verde dell’Adriatico settentrionale. Lungo la costa e sulle isole predominano le pinete e la tipica macchia verde. I rappresentanti principali della macchia sono il leccio e il corbezzolo. I boschi dell’Istria coprono il 35% della sua superficie.
Storia
La storia d’Istria è stata scritta sul trivio delle tre grandi culture europee: slava, romana e germanica. Millenari appetiti politici, continue tensioni e divisioni di questo territorio tra vari paesi nonché gli influssi politici delle dominanti forze europee hanno contribuito alla specifica vita e cultura istriana.Sin dai tempi preistorici qui passavano le vie che collegavano il Mediterraneo con l’Europa centrale, e quelle che collegavano l’Istria con la zona pannonica. L’agitata storia istriana ha visto frequenti cambi dei governi e amministrazioni – dall’Impero Romano e Bisanzio, attraverso lo Stato dei franchi, patriarcato d’Aquilea, Repubblica Veneziana, Principato di Pisino, province Illiriche, Austria, Italia fino alla Jugoslavia. Gli avvenimenti storici hanno causato, su questo territorio turbolente, frequenti migrazioni e rifugi, e con questo, cambiamenti di abitanti, tradizioni e culture. Qui le loro tracce hanno lasciato diversi popoli: liburni, histri (il popolo che a dato nome alla penisola), greci, celti, romani, ostrogoti, bizantini, longobardi, croati, franchi, veneziani, austriaci, italiani. Malgrado tutte le disgrazie storiche, l’Istria ha sempre saputo conciliare secolari antagonismi di varie culture e così ha confermato la propria maturità, il miglior biglietto d’ingresso all’Europa unita.
Turismo
Grazie alla vicinanza dell’Europa occidentale, l’Istria è una delle regioni croate più sviluppate, chiamata anche ‘la Toscana croata’. È una regione ideale per il riposo, grazie alle località sulla costa nonché il suo retroterra, in gran parte intatto che offre un’idea più chiara della cultura croata. Come regione che ha i confini con l’Italia e la Slovenia, l’Istria ha una ricca vita culturale caratterizzata dalle varie culture che vi abitavano durante i secoli. Lo stile di vita sulla costa e quello sulla terra hanno creato un legame, visibile sia nell’aspetto delle città che nei costumi e nella sua gastronomia ricca e varia.
Il clima è mediterraneo con inverni miti ed estati caldi. Il mare è abbastanza caldo per fare il bagno da maggio alla fine settembre. Nella varia offerta turistica ci sono alloggi di qualità e per gli amanti della vita libera nella natura lungo tutta la costa ci sono a disposizione molti campeggi. Dalla ricca offerta culturale ognuno potrà scegliere qualcosa per sé, e numerosi terreni e avvenimenti sportivo-ricreativi accontenteranno anche quelli più esigenti. Una buona rete stradale, marittima e aerea che collega l’Istria con l’entroterra croato nonché con l’Europa, assicura un arrivo veloce e sicuro a destinazione.